Rione Alto nel quartiere Arenella: ingorghi, caos, smog e rapine.

Gli abitanti del Rione Alto, zona collinare del quartiere Arenella, si sentono abbandonati.
In questi giorni ho incontrato diversi cittadini, i quali mi riferiscono dello stato di invivibilità che da alcuni mesi sta imperversando nel popolato rione. Le voci raccolte sono unanimi: "via Giulio Palermo, via Feud, via Diamare, via Fragnito, Via Semmola, etc…. "sono strade intasate di auto sino all’inverosimile.
Dice il sig. Vincenzo, che preferisce restare nell’anonimato: "il traffico in alcuni giorni della settimana, specialmente il sabato, impazzisce e l’ inquinamento, sia atmosferico, sia acustico, raggiunge picchi elevatissimi.
Se solo ci fosse una colonnina di rilevazione, sicuramente scatterebbero i provvedimenti imposti dalla legge, a tutela della salute pubblica".
Dice la sig.ra Maria: "il più delle volte, il blocco della circolazione è dovuto alla sosta selvaggia, aggravata dai mezzi di trasporto di proprietà degli esercenti commerciali, parcheggiati in seconda e in terza fila..
Le chiedo dove siano i vigili ed ella mi risponde:
"Di tanto in tanto passeggiano per il Rione. Il più delle volte però, ignorano quanto accade sotto i loro occhi, come se tutto fosse in regola e nessuna infrazione stesse accadendo.
Il sig. Mario, storico commerciante del rione riferisce: "anche per noi esercenti commerciali la vita nel rione si è fatta dura. Chi di noi non ha subito una rapina o quantomeno un tentativo?
Quotidianamente nel mio negozio entrano decine di balordi che chiedono soldi o mercanzia, mettendo a dura prova la mia pur infinita pazienza e la mia disponibilità nei confronti del prossimo.
Al signor Alfonso chiedo se i lavori realizzati abbiano migliorato la viabilità.
"Ne apprezziamo l’operato, ma non sono serviti a nulla. Solo la presenza fissa dei Vigili e della Polizia potrebbe assicurare a tutti noi un minimo di vivibilità e sicurezza.
Una signora interviene di prepotenza e con voce alta asserisce: "ma non dovevano essere già iniziati i lavori, tanto pubblicizzati, per la realizzazione del parco in via Tropeano e il transito pedonale tra via Palermo e via Iannelli"?
Per concludere potrei continuare all’infinito con osservazioni analoghe, ma ritengo che gli esempi forniti siano più che sufficienti a rendere evidente e palpabile il profondo disagio patito dai cittadini del Rione Alto.
Sarebbe bello se il Presidente della Circoscrizione Arenella ascoltasse anch’egli queste voci e si rendesse conto di persona di quanto soffrano "anche" i suoi elettori.
Ovviamente, absit iniuria verbis, perché l’unico spirito che caratterizza questo scritto è l’amore nei confronti della mia gente, quell’amore che non può essere né avvilito né inficiato da qualsivoglia polemica di natura politica.

Francesco De Marco