Questa rubrica ha lo scopo di far conoscere ai lettori di lavocedelquartiere.it” nuovi talenti napoletani.

Non sarà un impegno fisso, ma la finestra di questa rubrica si aprirà ogni qualvolta se ne presenterà l’occasione, intervistando talenti del mondo dell’arte, dello spettacolo, dello sport, della musica, considerato che l’arte, in senso lato, non ha confini.

 

COLORI IN LIBERTA’

 

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Intervista a Stefania Liotti giovane pittrice napoletana nata a Napoli nel 1964, vive e opera tra Napoli e Roma.

 

Stefania, come si è manifestato l’amore per la pittura;

fin dall’adolescenza ho avuto la passione per la pittura, preferendo i colori alle bambole, senza mai adottare una tecnica in particolare: smalti, chine, tempere ed olio; alternando soggetti e paesaggi.

 

Stefania quali sono stati i tuoi studi;

ho frequentato il liceo artistico di Napoli e nel 1985 sono stata ammessa all’Accademia d’Arte di Roma,  frequentando il corso di disegno per un solo anno in quanto ero spinta verso nuove tematiche e tecniche pittoriche; infatti mi sono poi iscritta al corso di acquerello triennale indetto dall’ANADI  in  Roma.  Dal 1994 sono iscritta all’Associazione Nazionale Acquerellisti d’Italia..

 

Stefania noto però che le tue recenti opere  sono per la maggior parte realizzate con la tecnica dell’acquerello;

si è vero è quella che più mi esalta, infatti dal 1992 ho iniziato a frequentare corsi  di acquerello con l’associazione “nuova Acropoli”, diretti dal maestro Nicolò Caito che mi ha introdotto in questo magico mondo dell’acquerello. Amo l’immediatezza dell’immagine e ciò si verifica soltanto con l’acquerello.

 

Stefania, hai tenuto diverse mostre collettive e rassegne, quale ricordi con più piacere;

la XI edizione de”cento acquerellisti a Roma” tenutasi presso il centro culturale della Banca d’Italia nel 1993; la rassegna “artisti italiani e stranieri” svoltasi alle isole Eolie sempre nel 1993; il XX premio di pittura estemporanea di Monteporzio Catone nel 1994; e poi come non posso ricordare la personale tenuta nella mia città presso il caffè “Gambrinus” nel 1995.

 

Stefania se non ricordo male, in quella tua personale sono intervenuti, oltre a tanti tuoi colleghi anche politici e personaggi dello spettacolo, e molti giornalisti, che esaltarono con esaurienti articoli la tua arte.

Ricorderò sempre con gioia e grande soddisfazione  quella mostra, ho ancora gli articoli di molte testate giornalistiche conservati e spero quanto prima di poterla ripetere. Ma sono legata affettivamente anche alla mostra collettiva organizzata dal comune di Palestrina ed a quella tenutasi a Roma, tra campo dei Fiori e via dei Coronari dove ho ottenuto lusinghieri apprezzamenti.

 

Stefania quanto ha potuto influenzare la tua arte l’essere nata in una città come Napoli, dai mille colori, dalle mille emozioni;

ovviamente tantissimo, ma è soprattutto un amore viscerale per il mare a trasmettermi forti emozioni che riesco a  tramutare in dipinti.

 

Il tuo futuro,

spero di continuare sulla scia partenopea, esprimendomi sempre al meglio per soddisfare il talento e chi ama l’acquerello.

 

 

 

Sintetizzando,  Stefania Liotti si rivolge all’acquerello per esprimere il suo mondo interiore fatto di profonde emozioni ed intense vibrazioni poetiche.

La sua tecnica è un segno di raffinatezza ed eleganza, che sa sfruttare le peculiarità dei colori diluiti ad acqua per ottenere, attraverso passaggi e velature morbide e delicate, effetti cromatici che ne rilevano l’indole romantica e sognatrice.

 

Dice Stefania “L’acquerello è uno stimolo costante e vivace, quasi una sfida all’abilità della sua arte”

 

 

                                                                  Francesco De Marco